Giulietto Chiesa – Italy

Linked with The West already was, and with Le Sciocchezze di Sofri e Rampoldi, and with Axis for Peace 2005, and with Le Sciocchezze di Sofri e Rampoldi.

… Quando il gioco si fa duro Repubblica non risparmia pagine. Di sciocchezze. Affidandole ai suoi sciocchezzatori di punta. Caratteristica principale dello sciocchezzatore – quando non si libri nel vasto cielo delle bugie – è quella di aggrapparsi al dettaglio per divagare nel grande mare delle analogie.
Specialista di queste virtù è il noto Garton Ash, quello che credette sinceramente a tutte le panzane di Rumsfeld e di Colin Powell prima della guerra irachena, ricamandovi sopra intere vagonate di sciocchezze, per poi riconoscere l’abbaglio, ma anche per accusare contestualmente Saddam Hussein, reo (oltre che novello Hitler) di averci tutti tratti in inganno per non aver dichiarato per tempo che non le aveva, le armi di distruzione di massa … (www.giuliettochiesa.it).

See on the english wikipedia: Giulietto Chiesa (born on 4 September 1940 in Acqui Terme, province of Alessandria) is an Italian journalist and politician, Member of the European Parliament for North-West with the Independent – Di Pietro-Occhetto List Civil Society, part of the Alliance of Liberals and Democrats for Europe and sits on the European Parliament’s Committee on International Trade. He is a substitute for the Committee on Culture and Education and a member of the Delegation to the EU-Russia Parliamentary Cooperation Committee.

He is member of the European Parliament with the Socialist Group.

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Giulietto Chiesa – Italy

He was a speaker on the Axis for Peace 2005 Conference.

Video: Listen to his speach at the Axis for Peace 2005 Conference (in english).

Secondary school-leaving certificate in classical subjects (1960). Professional journalist since 1981; Moscow; correspondent, first of all, for ‘L’Unità’ (1980) then for ‘La Stampa’ (1990); Fellow of the Wilson Center of Washington – Kennan Institute for advanced Russian Studies (1989-1990). Member of the National Secretariat of the FGCI – Italian Communist Youth Federation (1968-1970); member of the secretariat of the PCI – Federation of Genoa (1971-1979). PCI group leader on the Provincial Council of Genoa (1975-1979). National Vice-Chairman of the UGI – Union goliardica Italian (1967-1968). (See on Socialist Group).

European Parliament, Committee on Culture and Education, about European Information Society for growth and employment – amendment 6 paragraph 2 by Giulietto Chiesa: Points out that the advent of the Information Society is imposing new responsibilities on those who provide information and communication, and is creating new ways for citizens to exercise their rights, which enable them to benefit to the full from the spread of new information and communication technologies. (See on europarliament).

Articles of Giulietto Chiesa:

LETTERA AI PARLAMENTARI DELL’UNIONE: PERCHÉ SIAMO IN GUERRA IN AFGHANISTAN? 15-07-2006;

LETTERA AI PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA PER LA PACE – ROMA, 15-07-2006;

CHI SONO I COMPLOTTISTI? 21-06-2006;

and many others in italian on his homepage/articoli.

answers.com;

the world political forum;

The Great Lie Factory enlists part of the left, by Giulietto Chiesa, February 12, 2005 – he compares the Iraq vote with the The Vietnam vote of September 4, 1967. (Read this on peacepalestine).

And here the italian wikipedia: Maturità classica, giornalista professionista, è stato corrispondente da Mosca per L’Unità e La Stampa, oltre che per il TG5, il TG1 e il TG3.

E’ stato Vice presidente dell’UGI – Unione goliardica Italiana (1967-1968) e poi dirigente nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI). Dal 1970 al 1979 è divenuto dirigente della Federazione di Genova del Partito Comunista Italiano; infine è stato capogruppo per il PCI nel Consiglio Provinciale di Genova dal 1975 al 1979.

Nel biennio 1989-1990 è “fellow” del Wilson Center, Kennan Institute for Advanced Russian Studies, di Washington.

In Russia scrive una rubrica fissa del settimanale Kompania (foglio edito dai circoli degli imprenditori). Ha scritto svariati libri sull’Unione Sovietica e sulla Russia, con un taglio che varia tra la storia, la cronaca e il reportage. Il suo primo libro verteva invece sul tentativo fallito della Delta Force di recuperare gli ostaggi statunitensi nell’ambasciata di Teheran (Operazione Teheran, De Donato, Bari, 1980). In seguito ha scritto L’Urss che cambia (Editori Riuniti, Roma, 1987) assieme allo storico russo Roy Medvedev, a quel tempo dissidente. Questo volume è stato tradotto in lingua portoghese nel 1988. Con Medvedev esce in forma di dialogo nel 1990, per la Garzanti, La rivoluzione di Gorbaciov, dapprima pubblicata negli Stati Uniti (Time of Change, Pantheon Books, 1990), e successivamente in Giappone.

Nello stesso periodo pubblica Transizione alla Democrazia, per Lucarini Editore. Una nuova edizione, rimaneggiata e aggiornata assieme a Douglas Northrop, (Transition to Democracy, University Press of New England, 1991) esce prima negli Stati Uniti e poi in Russia (Perekhod k Democratij, Mezhdunarodnye Otnoshenija, 1991). Seguono Cronaca del Golpe Rosso, Baldini & Castoldi, Milano 1991, e Da Mosca, Cronaca di un colpo di stato annunciato, Laterza, Bari 1995. Sulle vicende russe ha poi scritto Russia Addio (Editori Riuniti, Roma 1997), tradotto anche in lingua russa (Proschaj Rossija, Editrice Geja) con largo successo di pubblico (oltre 80mila copie), e successivamente in lingua cinese (Editrice Nuova Cina, Pechino 1999) e in lingua greca (Kastaniotis, Atene 2000). Sul tema Russia ha scritto infine Roulette russa, Guerini & Associati, Milano 1999, uscito anche in Russia nel luglio 2000 (Russkaja Ruletka, Prava Cheloveka, 2000).

Dal 2001 in poi Giulietto Chiesa scrive e opera soprattutto sui temi della globalizzazione economica, politica e militare, con un’attenzione particolare sui suoi effetti sul sistema dei mass media. Ha pubblicato molti saggi su questo tema per riviste italiane ed estere. In Russia sono stati editi due suoi saggi che ricalcano le sue relazioni all’Accademia delle Scienze e all’Istituto di Economia e relazioni internazionali, (IMEMO).

Collabora con mumerosi aricoli anche con altri giornali russi: Literaturnaja Gazeta, Delovoi Vtornik , Moskovskie Novosti.

Gli ultimi saggi si concentrano tutti sui temi della guerra e della globalizzazione. Per Einaudi ha scritto G8-Genova, la cronaca dei drammatici fatti del luglio 2001. Per Guerini e associati ha invece pubblicato Afghanistan anno zero, assieme al giornalista e disegnatore satirico Vauro (con prefazione di Gino Strada, il chirurgo che ha fondato Emergency). Quest’opera ha superato le 115mila copie vendute, tra i best seller della saggistica italiana per un anno. Esiste anche un’edizione in lingua greca. Nella primavera 2002 la Feltrinelli ha pubblicato La Guerra Infinita, anch’esso a lungo fra i saggi più venduti in Italia. Il libro ha un’edizione in lingua tedesca: Das Zeitalter des Imperiums, Europaische Verlagsanstalt, Hamburg 2003.

Sempre con Feltrinelli pubblica nel marzo 2003 il libro Superclan, scritto assieme a Marcello Villari; a Mosca esce invece Beskonechnaja Voina (Neizvestnaja Voina, 2003), una raccolta di saggi che comprende parti di “Afghanistan anno zero”, de “La Guerra infinita” e di “Superclan”. Nel 2004 la casa editrice Nottetempo pubblica La guerra come menzogna, di cui esiste una versione in lingua francese, per la Timeli di Ginevra. La Guerra infinita è stata anche tradotta in nglese e in spagnolo. Nottetempo pubblica anche Invece di questa sinistra, con il programma politico di Chiesa per le elezioni europee. Sempre nel 2004 Chiesa pubblica per le edizioni Piemme, assieme a Vauro, I peggiori Crimini del Comunismo, una denuncia satirica del passato “rosso” di alcune delle persone più vicine a Silvio Berlusconi, a quel tempo Presidente del Consiglio. Di questo libro esiste un’ulteriore versione del 2005.

Nel 2005 pubblica Cronache Marxziane, Fazi, Roma. Guidato dalle domande di Massimiliano Panarari, Chiesa si scaglia contro il nuovo imperialismo e il “superclan” dei padroni del mondo – dalle banche d’affari anglosassoni ai soci di Bin Laden, da Berlusconi a George W. Bush, nonché contro quella che definisce la “macchina dei sogni”, l’onnipervasivo sistema contemporaneo dei media che esercita un’influenza sempre più forte sulle menti. Il libro incita all’impegno diretto e all’assunzione di responsabilità di fronte a un sistema economico, mediatico e politico che nella visione di Giiulietto Chiesa è una minaccia per il pianeta e rischia di condannare tutti alla catastrofe ecologica e all’estinzione. Sugli stessi temi scrive Prima della tempesta, Nottetempo, 2006.

Diventa presidente dell’associazione MegaChip e membro della Presidenza Nazionale dell’associazione Gruppo del Cantiere per il bene comune insieme ad Achille Occhetto, che ne è il presidente nazionale, Elio Veltri, Antonello Falomi e Diego Novelli. Del gruppo faceva parte anche l’economista Paolo Sylos Labini, poi scomparso. Nel 2003 aderisce, da indipendente, all’alleanza politica fra Antonio Di Pietro e Achille Occhetto in occasione delle imminenti elezioni europee del 2004.

Attualmente è deputato del Parlamento europeo, eletto nel 2004 per la lista “Di Pietro – Occhetto, società civile”, nella circoscrizione Nord-Ovest (Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria), in sostituzione di Occhetto, che ha optato per mantenere il suo seggio al Senato, lasciando il posto a Chiesa, il quale ha ricevuto circa 14 mila preferenze. È anche editorialista per diverse testate e riviste (La Stampa, Galatea, Megachip, Micromega, Il manifesto). Nel corso del 2006, assieme a Megachip, ha promosso un gruppo di lavoro che indaga sulle vicende dell’11 settembre 2001, fortemente critico nei confronti delle inchieste ufficiali e delle interpretazioni correnti dei mass media.

Al Parlamento Europeo: Divenuto europarlamentare si è iscritto al gruppo dell’Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa, per poi lasciarlo il 17 maggio 2006 e divenire indipendente nel Gruppo Socialista del Parlamento Europeo affermando che si trattava di “una collocazione più naturale in considerazione del mio passato politico e delle mie posizioni su numerose questioni cruciali della vita contemporanea”. In seno al Parlamento europeo è stato nominato vicepresidente della Commissione per il commercio internazionale, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione, della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa, della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia, della Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan e UE-Uzbekistan e per le relazioni con il Tagikistan, il Turkmenistan e la Mongolia. (see italian wikipedia).

Richieste di Rettifiche e Ribadimenti: Riferita a “Le sciocchezze di Sofri e Rampoldi” di Giulietto Chiesa, pubblicato su questo sito lo scorso 22 luglio, riceviamo per interposta persona, dal giornalista Rampoldi, una richiesta di rettifica che pubblichiamo, unitamente a una nota di risposta del presidente di Megachip.

Scrive Rampoldi: “Mi segnalano in internet la seguente prosa pacifista, a firma Giulietto Chiesa: “Quando scrivemmo, ben prima della guerra afgana, che i taliban erano stati organizzati dai servizi segreti pakistani, che a loro volta agivano in combutta con la Unocal e la Delta Oil, compagnie petrolifere rispettivamente americana e saudita, che progettavano di far passare oleodotti e gasdotti dal Turkmenistan al Golfo Persico, via Afghanistan. Di che si occupavano allora Sofri e Rampoldi? Non ricordo di avere letto loro infuocati commenti contro i servizi segreti pakistani e americani”… Gli puoi far presente che sono stato il primo giornalista al mondo a raccontare di Unocal e Delta oil, nel 1996? Mi parrebbe corretto che rettificasse.Ciao, Guido Rampoldi.

Risponde Giulietto Chiesa: “Caro Rampoldi, la prosa era effettivamente pacifista. Il fatto che lei sia stato “il primo giornalista al mondo, nel 1996″ a raccontare di Unocal e Delta Oil ci era effettivamente sfuggito, anche se il nostro ricordo ci riporta a un altro giornalista, assai famoso nell’area e nel mondo, il cui nome è Ahmed Rashid, i cui libri abbiamo letto in molti e che ci sembra fosse arrivato prima di lei. Ma possiamo sbagliare. E, in ogni caso, non abbiamo il tempo per fare ricerche sui suoi scritti. Se lei cortesemente ce li inviasse, o ci indicasse almeno le date della pubblicazione mondiale delle sue scoperte, noi potremmo fare più agevolmente ammenda. Restano gl’”infuocati commenti”, che proprio non ricordiamo. Resta una precisa descrizione dei crimini dei mujaheddin, che pure non ricordiamo. Ci restano dunque solo i suoi infuocati commenti a favore dell’aggressione israeliana al Libano e al popolo palestinese. Infine resta la domanda per Sofri, che evidentemente non è ancora stato informato, e infatti è passato all’indulto, polemizzando amabilmente con Scalfari. Ci piace comunque rilevare, se Rampoldi ce lo consente, che agli altri addebiti “pacifisti” che, con la nostra “prosa pacifista” gli muovevamo, non hanno trovato risposta. Giulietto Chiesa. (See Giulietto Chiesa’s Homepage/articoli).

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